mercoledì 18 febbraio 2015

Sventato tentativo di distacco da parte di #IREN! Non si toglie il gas in pieno inverno alle case occupate! #STOPDISTACCHI

Stamattina di buon ora (poco prima delle 8) alcuni loschi individui si sono avvicinati alle case occupate di Borgo Bosazza. Senza avvisare nessuno, senza alcun tipo di comunicazione hanno estratto alcuni strumenti di lavoro e si sono messi a fare un buco nel muro. 
Gli abitanti, sentito il trambusto, si sono precipitati in strada ed hanno capito cosa stava succedendo: gli stavano tagliando il tubo del gas! 
Subito sono arrivate decine di persone da ArtLab, lo studentato vicino, e dalle altre case occupate del quartiere. 
Ma come si fa a sopravvivere con bambini neonati, mentre ancora si sta sciogliendo la neve sulle strade, senza il gas per riscaldarsi, per cucinare, per avere l'acqua tiepida per lavarsi? Più volte gli abitanti hanno manifestato la loro volontà di aprire degli allacci regolari, per poter pagare le bollette. Non sono dei ladri, sono persone senza casa, che a causa della precarietà del loro lavoro hanno perso le case in cui vivevano! 
Se pagare un regolare affitto non è possibile, tramite la solidarietà il pagamento delle bollette sarebbe una spesa accessibile! 

domenica 8 febbraio 2015

#BLOCCHIAMOLOSFRATTO DAY MOBILITIAMOCI PER BLOCCARE 4 SFRATTI IN UN GIORNO!

NON SI BUTTANO LE FAMIGLIE IN STRADA MENTRE FUORI NEVICA!
Nonostante il freddo e la neve la barbarie degli sfratti va avanti. 
Niente può fermare la macchina della speculazione e degli affitti, non la pietà, non la premura per la salute degli inquilini, non il diritto e la legge. Però qualcosa si può fare, tramite l'autorganizzazione e l'azione diretta quest'anno siamo riusciti a far rinviare più di 100 sfratti, ed è questa la via da battere. Ora ci sono 5 sfratti da far rinviare in 2 giorni, ed è necessario l'apporto di tutti. Martedì è la volta di Ben e famiglia a Noceto, per cui ci incontreremo alla Casa Cantoniera di via Mantova 24 alle 7:25 di mattina per partire tutti insieme in macchina. Mercoledì invece ci sono 4 sfratti, in diversi punti della città, tutti da far rinviare assolutamente. Si tratta di  Hosli in via Umbria 1, Sofia (che ha una figlia neonata) in via Brescia 10, Sabir in via Imperia 29, Najette in via Saffi 36. Siamo convinti che ancora una volta la solidarietà, il mutuo soccorso e la lotta l'avranno vinta sulla sterile legalità degli ufficiali giudiziari, degli avvocato dei palazzinari e degli sbirri al soldo dei potenti. La tutela della dignità e della salute di queste persone non sono comprimibili dal “diritto alla rendita” dei palazzinari!
No agli sfratti in pieno inverno, blocco degli sfratti subito!
P.s. Ci sarà un'abbondante colazione resistente ad ogni picchetto antisfratto


sabato 7 febbraio 2015

Sala piena all'assemblea contro lo sgombero di Artlab!

Sala straripante per l'assemblea contro lo sgombero di ArtLab! Oltre 150 persone al primo appuntamento pubblico per organizzare la resistenza contro i progetti speculativi dell'universitá. Il quartiere oltretorrente forte delle sue numerose occupazioni risponde alla grande alla chiamata di solidarietá dell'occupazione sociale e abitativa universitaria di borgo Tanzi.
#StopSgomberi #TaketheCity #SvegliaRettore #Parma

giovedì 5 febbraio 2015

Art Lab non si svende! Assemblea pubblica sabato 7 febbraio

Art Lab è socialità, emancipazione, partecipazione attiva, solidarietà. 

Giorno 7 febbraio, assemblea pubblica per discutere le sorti di ArtLab, del quartiere Oltretorrente e del resto della città.

La storia di Art Lab comincia il 6 maggio 2011 in Bg.o Tanzi 26, uno stabile del 1600, abbandonato da decenni e dimenticato dall’Università che ne è proprietaria, diventa il progetto di riqualificazione e ristrutturazione dal basso che, in 4 anni di vita si trasforma in polo di numerose attività culturali, progetti rivolti al quartiere e a diverse realtà sociali.
Art Lab oltre che una vera e propria casa per molti studenti e precari, è il luogo dell’ organizzazione per chi sceglie di affrontare collettivamente la crisi e la precarietà, affrontando le difficoltà individuali, attraverso le pratiche di solidarietà e di mutuo aiuto.
In un momento di profonda disuguaglianza sociale, in cui le forme di povertà dilagano, e con esse le conseguenti manifestazioni di disagio sociale (dispersione scolastica, aumento degli homeless e degli occupati che non riescono ad arrivare alla fine del mese), crediamo

martedì 3 febbraio 2015

LETTERA APERTA DELLA MERCATINIERA: IL MERCATO BIOLOGICO E A KM 0 TUTTI I GIOVEDÌ IN CASA CANTONIERA DALLE 16:30 ALLE 19:30

Signore e Signori...ecco a Voi la Mercatiniera,
uno sfavillante patchwork umano, coloratissimo e imbastito di idee.
Sono anni ormai che calca la scena di Parma, ma in pochi sanno veramente quali siano le braci che, nonostante le avversità, ancora facciano ardere chi la anima e l'attraversa..sì perché proprio di ardore si tratta. C'è chi dice che la tenacia e la determinazione con cui ci si ostina a organizzare occasioni di mercato in questo o quello spazio sociale della città, sia pura follia; altri pensano forse che dietro ci sia l'interesse per il danaro...puahhhhh. No, niente di tutto ciò: il fatto è che noialtri si è innamorati. Siamo innamorati di ciò che facciamo: ogni piccolo produttore della Mercatiniera produce nella maniera più consapevole che può, perché lo sceglie ogni giorno (...e non è una frase fatta da MulinoBianco!). E allora c'è chi si sveglia la mattina presto per andare a trafficare nell'orto o impasta il lievito madre e accende il forno la notte, o raccoglie a mano abbarbicato sulle piante o fa....o briga....ciascuno il proprio pezzetto

sabato 31 gennaio 2015

#31G Giornata di mobilitazione nazionale per il Diritto alla Casa. Presidio itinerante nei mercati della città: il testo del volantino distribuito


E' sotto gli occhi di tutta la città la situazione drammatica che numerose famiglie e singoli stanno vivendo sulla propria pelle a causa dell'emergenza casa. Le cifre, già evidenziate a suo tempo dalla rete diritti in casa parlano chiaro:nel 2014 in provincia di Parma sono stati mandati in esecuzione 700 sfratti, quasi tutti per morosità e nel 2015 saranno ancora di più.

Da una parte infatti la crisi impedisce a moltissime persone di pagare regolarmente gli affitti dall'altra, come riconosce anche il comune, mancano alloggi e servizi in grado di assistere chi finisce per strada.

Per questo da anni chiediamo al Prefetto di bloccare le esecuzioni degli sfratti in modo da consentire alle famiglie di cercare una soluzione alternativa e al Comune di reperire alloggi per affrontare l’emergenza.

Ad aggravare la situazione è sopravvenuto anche un delirante intervento del governo Renzi che ha dato il via libera agli sfratti per finita locazione anche per le famiglie in difficoltà economica con soggetti deboli (disabili, minori, anziani) che fino al 2014 avevano beneficiato della sospensione delle esecuzioni. Tutto ciò contribuisce a rendere esplosiva l’emergenza casa.

venerdì 23 gennaio 2015

COMUNICATI DI SOLIDARIETÀ DOPO L'AGGRESSIONE FASCISTA DI MARTEDÌ NOTTE

Di seguito il comunicato di solidarietà del PCL di Parma e quello congiunto insieme a Sinistra, Ecologia e Libertà, Partito Comunista d'Italia e Partito della Rifondazione
Comunista dopo l'intimidazione fascista e razzista alla casa occupata di Borgo Bosazza. Ricordiamo che questi sono stati gli unici partiti politici, insieme a Roberto Ghiretti di Parma Unita e al sindaco Federico Pizzarotti del Movimento 5 Stelle, a mostrarci solidarietà e vicinanza. Nessuna solidarietà per noi da parte del Partito sedicente Democratico.
CONTRO L'AGGRESSIONE FASCISTA DI BORGO BOSAZZA

SOLIDARIETA AGLI ABITANTI E AGLI ATTIVISTI DI RETE DIRITTI IN CASA

Pcl Parma solidarizza con gli abitanti di Borgo Bosazza e gli attivisti di Rete Diritti in Casa. In particolare i militanti della sezione di Parma sono vicini alle famiglie che abitano lo stabile