martedì 23 febbraio 2016

La Lotta Paga!

                                                             
Questa mattina digos e legali della famiglia Tegoni si sono ritrovati davanti alle ex palazzine occupate di borgo bosazza 6 e 22 per relizzare un sogno durato 2 anni: quello di sgomberare, sequestrare e sigillare le porte dei due stabili.
Questo sogno, in realtà, si è avverato solo in parte in quanto mentre in borgo bosazza c’era chi esultava davanti all’apposizione dei sigilli, in altre parti della città tutti i nuclei che vivevano nei due palazzi oggi stanno ricominciando una nuova vita dentro delle nuove case.
Questo non è altro che il frutto della lotta per una vita degna degli uomini e delle donne che ogni giorno si mettono in gioco per ottenere diritti reali per tutte e tutti.
Sorridiamo davanti all’arroganza di chi si sente appagato all’idea di poter lasciare case vuote per anni in una città dove tante sono le persone che dormono in strada.
Con lo stesso sorriso, ricordiamo alle stesse persone che a Parma l’aria è cambiata e che chi ha i diritti negati non resterà più da solo/a a piangere ma si unirà con altri/e e riaprirà quelle porte che scioccamente si pensano di poter tenere sigillate pagando avvocati e operai.
Consci/e del fatto che nessuna casa verrà lasciata vuota, affermiamo con orgoglio e convinzione che
LA DIGNITA’ NON SI COMPRA, SI CONQUISTA A SPINTA (proprio come hanno fatto gli/le ex abitanti di borgo bosazza).

martedì 12 gennaio 2016

Borgo Bosazza in Festa!sabato 16 gennaio








Dopo le minacce di sgombero e il distacco della luce delle palazzine occupate di Borgo Bosazza , le polemiche sul degrado in quartiere il mal operato dei vigili urbanie la rimozione del muro della gentilezza , Rete Diritti in Casa e ArtLab occupato organizzano una giornata di festa e di discussione su cio che accade in quartiere e in città .

dalle ore :
12 Pranzo sociale

15/30 Assemblea pubblica - FARE RETE: conflitti urbani e mutualismo sociale per costruire spazi di agibilità

A seguire musica e vinbrulè.

Per tutto il pomeriggio saranno presenti con i loro banchi i produttori della Mercatiniera.
Live painting.

Documento dell'assemblea :
FARE RETE: conflitti urbani e mutualismo sociale per costruire spazi di agibilità

Nonostante l’apparente piatto clima di pace sociale volutamente sostenuto da mass media che danno risalto solo agli eventi di cronaca incentivando la diffusione della paura, in italia e nel mondo il conflitto sociale esiste e resiste, in nuove forme, dinamiche e con nuovi soggetti.

sabato 9 gennaio 2016

immagini dei due giorni di lotta al fianco dei facchini della Bormioli Rocco

dal picchetto giovedì e venerdì alla carica ,al presidio davanti alla prefettura.
in serata tutti i compagni portati in questura sono stati rilasciati. le immagini son tratte dal quotidiano on line Parma today che ha seguito tutta la faccenda e dal sito Anomalia Parma







comunicato S.I. Cobas sulla Bormioli Rocco di Fidenza

come rete diritti in casa ieri come sempre saremo a fianco dei lavoratori in lotta,davanti alle case degli sfrattati così come davanti ai cancelli delle fabbriche con gli sfruttati.

ecco il comunicato del S.I. cobas sui fatti accaduti alla Bormioli Rocco di Fidenza:

Il "braccio di ferro vertenziale" é stato innescato dal solito cambio appalto, con cui la committenza (in questo caso la Bormioli) ha inteso stroncare le rivendicazioni operaia in marcia da più di un anno.
In particolare i padroni stanno cercando di imporre attraverso un accordo stipulato dal consorzio CAL (nuovo fornitore) con la CGIL (che possiede una rappresentanza ampiamente minoritaria all'interno dello stabilimento fidentino) la perdita di un livello, dell'anzianità maturata, il diritto alla malattia e, nei fatti, una riduzione dell'organico.

mercoledì 23 dicembre 2015

COMUNICATO STAMPA IN MERITO A FONDO PER LA MOROSITA’ INCOLPEVOLE



Come Rete Diritti in Casa riteniamo di dover fare alcune considerazioni in merito all’apertura dell’avviso pubblico per il fondo morosità incolpevole.
Non è la prima volta che simili strumenti vengono applicati: in alcuni casi questo strumento consentirebbe di sospendere l’esecuzione degli sfratti consentendo a famiglie sotto sfratto di respirare e di provare a ripartire con il rispetto degli obblighi contrattuali o avendo tempo per trovare un alloggio alternativo. Questa possibilità dovrebbe indurre le autorità preposte a sospendere momentaneamente l’esecuzione degli sfratti, consentendo alle famiglie interessate di tentare l’applicazione dello strumento .
I limiti evidenti dello stesso d’altronde sono chiari: innanzitutto parliamo di un fondo molto esiguo: 170.000 euro, se fossero ripartiti in modo uguale tra le centinaia di famiglie sotto sfratto darebbero poche centinaia di Euro per ogni situazione. Molto probabilmente sarà possibile soddisfare in modo adeguato le esigenze di poche decine di famiglie. Altro grande limite di questo strumento è che la sua praticabilità è subordinata all’accettazione da parte del proprietario della sospensione della procedura, cosa che non si verifica quasi mai.

lunedì 21 dicembre 2015

Tegoni distacca il Natale. Tredici famiglie al buio e al freddo. Occupata Piazza Garibaldi



dal sito www .anomaliaparma.org:

Oggi abbiamo deciso di scendere in piazza per rivendicare il diritto all’abitare e opporci sempre più fermamente all’articolo 5 del governo Renzi, che determina per migliaia di persone l’inaccessibilità alle utenze.
Mentre si sta festeggiando tra luci e musica il riconoscimento Unesco a Parma come città creativa per la gastronomia 2015, noi eravamo lì a manifestare solidarietà e rabbia per e con tutti gli occupanti e le occupanti di Borgo Bosazza che vivranno questo Natale al freddo e al buio.
Davanti a una piazza gremita di gente, siamo saliti sul palco, riappropriandoci dell’attenzione collettiva sull’emergenza abitativa. Nei giorni appena scorsi tredici nuclei familiari, tra i quali bambini, anziani e ammalati, sono stati lasciati senza luce e senza riscaldamento in pieno inverno. Questo vuole dire mettere a rischio salute e vita di tante persone, tanto più che le istituzioni sanno benissimo che per gli occupanti non esiste alternativa abitativa al di fuori dell’alloggio occupato.

mercoledì 16 dicembre 2015

13 FAMIGLIE CON TANTI BAMBINI E ANZIANI LASCIATI SENZA LUCE E GAS IN PIENO INVERNO



Questa mattina con un improvviso blitz polizia carabinieri e tecnici di Iren hanno distaccato la luce ai civici 6 e 22 di Via Bosazza. I due palazzi, abbandonati al degrado dai mega-proprietari immobiliari Tegoni, erano tornati a vivere con l’occupazione del 15 ottobre 2014 da parte di 13 famiglie bisognose.
Dopo il distacco del gas della scorsa estate, i proprietari sono tornati all’attacco con il servile supporto di Procura e questura che hanno oggi provveduto a lasciare senza riscaldamento e luce le 13 famiglie. Tra questi tanti bambini (il più piccolo non ha nemmeno un anno) e anziani, tra i quali una signora che ha dovuto farsi ricoverare per non aver retto lo stress.

lunedì 14 dicembre 2015

SPORTELLO PER IL DIRITTO ALL’ABITARE

CONTRO SFRATTI, SGOMBERI, PIGNORAMENTI
 E DISTACCHI DELLE UTENZE


PRESSO SEDE SINDACATO SI COBAS

5433VIA CORNINI MALPELI 54 FIDENZA
(VICINO ALLA STAZIONE FFSS)

TUTTI I LUNEDI’ DALLE 17:30