sabato 25 aprile 2015

Da Parma a Kobane passando per il Mediterraneo

Oggi, 25 aprile 2015, abbiamo deciso, scendendo nelle strade con uno striscione che rappresenta quello stesso Oltretorrente che già nel ’22 si ribellò e respinse il fascismo, di ridare senso alla solita parata istituzionale per la ricorrenza della Liberazione.
Abbiamo attualizzato e internazionalizzato il concetto di resistenza, dedicando la giornata ai compagni e alle compagne kurde e a tutte le persone che hanno perso la vita mentre attraversavano il Mediterraneo in cerca di una vita degna, deviando dal percorso ufficiale e compiendo un atto di resistenza, liberando uno spazio tolto all’uso pubblico dall’ennesima azione speculativa di questa città.
Lo spezzone ha deciso di non condividere la piazza con gli stessi rappresentanti di quella dittatura economica, che differisce da quella fascista solo per il livello di ipocrisia, e che attraverso normative come il jobs act, la buona scuola, il piano casa, sancisce l’intoccabilità dei privilegi di pochi, ottenuta con la distruzione dei diritti e dei bisogni basilari dei più.

sabato 18 aprile 2015

EMERGENZA CASA A FORNOVO: SETTE SFRATTI FERMATI IN UN GIORNO

Giovedì 16 aprile 2015 la Rete diritti in Casa è intervenuta a Fornovo dopo aver ricevuto segnalazione allo sportello di Via Mantova 24 di 4 imminenti sfratti nello stesso paese. 
Si tratta di famiglie di migranti che abitano li da oltre un decennio, hanno sempre pagato le tasse e gli affitti fino a che la crisi gli  ha fatto perdere il lavoro e con questo anche la possibilità di pagare una casa. Sono famiglie i cui figli sono nati e cresciuti a Fornovo, perfettamente inseriti nel contesto sociale del paese e la cui unica colpa è quella di essere poveri.
Una volta assestati i presidi antisfratto presso gli appartamenti  siamo stati raggiunti da altre famiglie del paese che ci hanno chiesto di intervenire per altri 3 sfratti in corso nella stessa giornata. Ci hanno raggiunto poi altre due donne, una per segnalarci che la casa che stava acquistando è sottoposta a pignoramento e l’altra piangendo ci ha detto che il proprietario dell’appartamento dove abita ha cambiato la serratura in sua assenza e che da 15 giorni sta girando tra ospedale stazione e comune per poter rientrare a casa e rientrare in possesso dei suoi beni primari. Dopo avere ottenuto, grazie al nutrito presidio, il rinvio di due mesi di tutti gli sfratti, abbiamo ritenuto doveroso andare a chiedere al Comune di Fornovo spiegazioni e risposte in merito a una situazione eclatante di emergenza abitativa con un numero impressionante di casi gravi concentrati in un comune di 6000 abitanti.

domenica 29 marzo 2015

Bloccati i cancelli dell'inceneritore a #PARMA

Sabato mattina una sessantina di attiviste e attivisti si sono posizionati davanti ai cancelli dell’inceneritore, impedendo l’accesso ai camion. Verso le 12 un responsabile degli impianti di Reggio Emilia ha incontrato i manifestanti e gli ha promesso la riapertura di un tavolo di trattative con i dirigenti di Iren e la riattivazione del numero di telefono che Iren metteva a disposizione per comunicare i casi gravi di morosità incolpevole con conseguente distacco delle utenze.
Il decreto “Sblocca Italia” del governo Renzi sferra un attacpco complessivo ai beni comuni tramite il rilancio delle grandi opere, misure per favorire la dismissione del patrimonio pubblico, l’incenerimento dei rifiuti, nuove perforazioni per la ricerca di idrocarburi e la costruzione di gasdotti, oltre a semplificare e deregolamentare le bonifiche.
Infatti con questo decreto, tra le altre cose, si spingerà all’incenerimento dei rifiuti, senza tener conto dell’ottimo lavoro svolto dai cittadini che hanno portato la raccolta differenziata al 70%.

venerdì 13 marzo 2015

Roma, 5 obblighi di firma per un picchetto antisfratto. La resistenza continua!

Questa mattina intorno alle ore 7.30 la Digos di Roma ha prelevato 6 compagni della rete antisfratto Roma est e dei movimenti per il diritto all’abitare dalle loro abitazioni e li ha condotti nella sede della questura di via Genova. A 5 di loro è stato notificato l’obbligo di firma trisettimanale, mentre un altro compagno è stato denunciato a piede libero. Per tutti l’accusa è di concorso in resistenza aggravata e lesioni.
Il provvedimento fa riferimento alla resistenza messa in campo nella giornata del 18 Settembre 2014 per impedire lo sfratto di Farook e della sua famiglia a Centocelle, eseguito con la forza pubblica e con l’utilizzo di gas lacrimogeni sparati all’interno della palazzina per disperdere il picchetto.
Grazie a quella resistenza Farook e la sua famiglia uscirono dalla loro casa sostenuti dalla solidarietà di numerosi amici e compagni e attraversarono il quartiere fino al municipio in corteo, pretendendo una soluzione abitativa. Dopo una prima soluzione in un residence fuori Roma, grazie alla rete di mutuo appoggio decisa a sostenere Farook e la sua famiglia, fu possibile pretendere lo spostamento della famiglia ed impedire così la sua deportazione, lo sradicamento dal proprio tessuto sociale e la distruzione dei legami affettivi che la tengono unita.

domenica 8 marzo 2015

BELLA MANIFESTAZIONE IERI CONTRO IL FASCISMO E LA LEGA NORD!

Oggi, sette marzo , siamo sces* in piazza per ribadire la nostra disapprovazione nei confronti della lega e di chi diffonde odio e intolleranza creando il vero terrorismo.
Questa mattina una cinquantina di attivist* antirazzist*, antifascist*, antissessist* si sono riunit* in presidio, in piazza Garibaldi.
Il presidio è poi sfociato in un corteo selvaggio che ha attraversato il centro storico.
Arrivato in via Saffi, il corteo ha deciso di dirigersi verso via Repubblica dove uno sbarramento di polizia ne ha impedito il proseguimento .
Come al solito, le forze dell’ordine in tenuta antisommossa erano pronte a difendere i razzisti della lega nord e i fascisti di Casa Pound, con ben due cordoni a garantire la “sicurezza” della loro “pacifica manifestazione” .
” i meno pacifici esponenti dei centri sociali [...] stanno creando il caos in centro [...] Il risultato? Scontri in centro città”. Queste sono le parole che si leggono nel comunicato stampa emesso questa mattina dalla Lega Nord.
Aldilà delle asccuse diffamatorie della Lega, non ci sono stati disordini. La manifestazione è stata colorata, partecipata e comunicativa.

Report Assemblea Abitare nella Crisi 1° Marzo – Napoli

L’assemblea nazionale di “abitare nella crisi” che si è tenuta a Napoli domenica 1 Marzo ha visto la partecipazione di delegazioni dei movimenti per l’abitare provenienti da tante città del paese a testimoniare la pervasività e il respiro che ha assunto questa rete. Gruppi di attivisti sono venuti, oltre che da Napoli, da Roma, Cosenza, Palermo, Bologna, Pisa, Torino, Firenze, Milano, Modena, Parma. Ne è scaturita una discussione inevitabilmente ampia, ma di cui è possibile rintracciare una serie di fili comuni.
Innanzitutto il bilancio di una fase complicata, caratterizzata nei mesi scorsi dall’ondata repressiva degli sfratti e degli sgomberi particolarmente aggressiva in alcune città come Milano, Roma, Firenze  sostenuta da autentiche campagne di stampa per delegittimare socialmente gli occupanti-casa, da teoremi giudiziari, arresti e restrizioni della libertà personale, mentre strumenti normativi come l’art. 3 e il famigerato art. 5 del “piano casa” intervenivano a incidere direttamente sull’esperienza sociale delle occupazioni e su tutti quei dispositivi di riappropriazione diretta che hanno rappresentato una pratica diffusa di resistenza e di risposta alle politiche di austerity e di precarizzazione.

venerdì 6 marzo 2015

CONCERTO PUNK + CENA BENEFIT LOTTA PER LA CASA!

THRASHMANIAC ZINE + CASA CANTONIERA AUTOGESTITA vi presentano:

SYSTEMATIK raw hardcore punk assault from Canada

http://derangedrecords.bandcamp.com/album/systematik

"Raw Hardcore from Vancouver B.C with a solid D-Beat backbone that doesn’t bore you to tears. Searing guitar work and a vocalist that can actually manage to convey his live frustration through recorded media, a rare feat. A distinct sound is hard to pinpoint. Influences range all over the place from Death Side to Poison Idea. Everyone will tell you something different, make your own judgement. Members of Unlearn and Vacant State.
After the break-up of Unlearn the guitarist set out to get another project started as soon as possible, actually only within a few days he and Isaiah (vocalist) started working together. After a few months, a few bassists and a few drummers, a solid lineup developed and a demo was recorded in Dec.2011. The S/T LP was recorded in april.2012 in Portland with Stan Wright while touring the West Coast."

CALL THE COPS
https://www.facebook.com/callthecopsbastards?fref=ts

"Call The Cops is a 4 piece Rotten Raw Drunk Punk band based in Bologna, Italy. All Cops Are Bastards"


Ore 17 inizio concerti. Per ora di cena finisce tutto e ceniamo tutti insieme con una ottima cena rigorosamente e strettamente vegan!

Alè

#ODIOLALEGA TOUR 3.0 Sabato 7 Marzo, h. 10.00 in Piazza Garibaldi, presidio antirazzista

Piccoli camaleonti crescono. E per cambiar colore cambiano le felpe. E forse è proprio da questa considerazione che bisogna partire per capire cos’è successo sabato 28 a Piazza del Popolo. L’elemento che ha maggiormente colpito di questa trasferta romana della Lega è stato lo smaccato trasformismo degli irriducibili padani del ”Roma ladrona” tramutatisi improvvisamente in fan della città eterna. Nel corteggiamento nei confronti della capitale, da sempre identificata come il covo della corruzione e del malaffare, non è mancato “Roma è una città civile, una città stupenda, colorata, arrabbiata ma pacifica”. Ma l’improvvisa infatuazione capitolina altro non è che uno degli effetti del cambio di colore del camaleonte: autonomia, federalismo, indipendentismo padano, la demonizzazione di un Sud ozioso e parassita hanno strategicamente ceduto il passo ad un decisamente più funzionale nazionalismo, coltivato all’ombra delle Le Pen in fiore.