lunedì 21 luglio 2014

Processo Cipe: una sentenza già scritta

Il Pm chiede l’assoluzione piena, il giudice emette una condanna tutta politica
Oggi pomeriggio si è tenuto il processo per i fatti accaduti al Cipe il 9 marzo 2012, quando i movimenti per il diritto all’abitare con centinaia di donne, uomini e bambini decisero di protestare contro i finanziamenti per le opere di compensazione del Tav ai comuni della Val di Susa con lo slogan: 1 km di Tav= 1000 case popolari.
Una manifestazione di massa terminata con 4 arresti effettuati da chi evidentemente aveva deciso a tavolino di far degenerare l’ordine pubblico, come dimostrato dalla scarcerazione dei 4 attivisti avvenuta pochi giorni dopo e dalle tante immagini girate in rete sin dalle ore immediatamente successive.

Nel dibattito in aula di oggi, il pm ha chiesto l’assoluzione piena per i 4 imputati, accusati di resistenza e lesioni, mentre gli avvocati difensori hanno fatto emergere le palesi contraddizioni nelle testimonianze deposte dai funzionari di Polizia tese a trovare giustificazione al loro intervento, rivelatosi del tutto ingiustificato e causa della degenerazione di una situazione fino a quel momento tranquilla.

venerdì 18 luglio 2014

DRINK TO THE HILLS: MUSIC, DRINK AND FOOD A SOSTEGNO DELLA NOI PER LORO!


 CASA CANTONIERA PRESENTS: "DRINK TO THE HILLS: THIRD EDITION! FROM THE HILLS TO THE CITY." \\\MUSIC,DRINK&FOOD\\\19 LUGLIO, ORE 19.00\\\

SUL PALCO: DIVI DI HOLLYWOOD, FIGHTING COCKS, KAPTAIN PREEMO & THE MIND-GIBBERS.

A SEGUIRE DHARMA RISING CREW DJ-SET\\\

SERVIAMO BIRRA E PANINI CON LA SALSICCIA.

INGRESSO LIBERO!!!

L'incasso verrà devoluto all'associazione Onlus "Noi Per Loro", al fianco del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale Maggiore di Parma.


Andrea (Staff): 334.13.20.295

Grafica Poster\Flyer: Luca Cecere (2014)

venerdì 11 luglio 2014

Libertà sospese. Paolo e Luca liberi subito!

Sono oramai 52 giorni che ci troviamo, di nuovo, agli arresti domiciliari: privati della nostra libertà, della possibilità di vivere nelle nostre abitazioni (perché occupate), per uno di noi senza nemmeno il “beneficio” di poter andare a lavorare. In questi 52 giorni non è neppure stata fissata la data per l’udienza di riesame a cui abbiamo fatto appello attraverso i nostri legali. Non sappiamo quale sia il reale livello di macchinazione dietro a questi avvenimenti, ma è certo che ci troviamo in una condizione di completa sospensione e che non è possibile – ad oggi – immaginare quando questa situazione potrà risolversi.
Che dire di questa procedura? Va letta come un fatto normale e “accettata” come prezzo da pagare per ciò che si è prodotto, da almeno un anno, a Roma e nel Paese?
Noi crediamo di no. Questa vicenda rappresenta un tassello di un più ampio tentativo di normalizzazione in atto. Un attacco che porta le insegne del “Nuovo Partito Democratico” di Renzi & co. e colpisce, attraverso misure di controllo preventivo, l’azione diretta e l’autorganizzazione. Un attacco che va respinto al mittente. Dobbiamo ribellarci per difendere ed estendere le lotte sociali contro le privatizzazioni, per la difesa dei beni comuni e dei territori; le lotte contro l’austerità e la precarietà, per la casa ed il reddito. Tanto più va difeso lo spazio di possibilità che abbiamo determinato. Quello squarcio nei meccanismi di potere e sfruttamento che lascia intravedere la possibilità di conquistare diritti, di costruire una concreta e radicale alternativa allo stato di cose presenti.

venerdì 27 giugno 2014

E' INIZIATO IL MERCATO! DOPO AVER COSTRUITO IL FORNO APERITIVO E CENA, IN ATTESA DEL GRANDE CONCERTO CON GLI FFD E IL DJ SET!

Solo la lotta paga!8 sfratti evitati in 5 giorni a Parma

Oggi a Parma  altri due sfratti sono stati rinviati grazie alla presenza dei militanti della rete. Con questi sono 8 in cinque giorni ,6 famiglie di origine straniera e due italiane che non sono in strada grazie all'intervento militante della rete diritti in casa che,ricordo,è composta da gente di ogni età ,ogni religione e ogni provenienza geografica, anche se gli stranieri quando c'è da sbattersi,rischiare ed essere solidali superano numericamente  di gran lunga gli italiani. Tutto ciò nel silenzio  pressoché totale,eccezion fatta per Parma Today,della stampa locale che o serve gli interessi dei poteri forti o si dichiara indipendente ,addirittura della sinistra militante ma segue deliri personali di onniscienza e onnipotenza. Noi continueremo nella nostra strada fino alla vittoria,sempre!